martedì 1 agosto 2017

Sogni di tecnologie di mezza estate

Buone vacanze!
Foto @semplicementebianco.tumblr.com
Quasi due anni fa riflettevo sul mio personale progresso tecnologico e ti raccontavo, caro blog, di qualche nuovo strumento acquisito o da acquisire. Da quel post il mio utilizzo della tecnologia è un po' cambiato. Sicuramente è diventato meno social: da mesi ormai ho abbandonato il social network per eccellenza. Sì, è vero in questo modo ho fatto diminuire notevolmente gli accessi alle tue pagine... ma che liberazione! Oltretutto se analizziamo meglio le nostre statistiche, la perdita di click non è di così vasta entità. Si tratta soltanto di una questione di tempi. Oggi un nuovo post ci mette giorni ad arrivare al numero di visite che grazie a Facebook avrebbe raggiunto in poche ore ma nell'arco di un mese le statistiche non cambiano molto rispetto al passato.

Abbandonato l'approccio impiccione al web, dopo un recentissimo incontro ravvicinato con un piccione nel mio salotto (dici: che c'entra? impiccione... piccione), mi trovo nel post di agosto a parlare nuovamente di evoluzioni tecnologiche. Nel dettaglio di applicazioni per internet tv o smart tv, sperando di evocare nei vostri pensieri tranquille serate o domeniche estive, sbracati su un divano foderato di un bel pareo, nel bel mezzo di un venticello da corrente che solletica i piedi e rinfresca l'anima.

Partiamo con la prima domanda che mi viene: ci sarà una differenza tra internet tv e smart tv? Sì, e qui trovate la risposta. Ma forse già la sapevate. Invece come state messi ad app per fruire dei contenuti web sul grande schermo del salotto? Io sto messa malissimo e quindi cerco su Google. Il primo articolo che leggo mette al primo posto tra le migliori applicazioni per tv: Youtube. Una scelta che condivido in pieno. Youtube sulla tv mi ha fatto tornare ai tempi in cui ascoltavo e guardavo musica su MTV. Poi c'è Netflix (vabbè chi non lo conosce). Amazon (nuova per me). Facebook e Twitter (grazie ma anche no). Spotify (che sulla tv ignoravo totalmente ma preferisco Youtube, forse). Voglio lasciare traccia anche della App della Orchestra Filarmonica di Berlino (una vera e propria meraviglia).

Proseguo googlando App per tv e scopro il mondo dei collegamenti tra smart tv e smartphone (che a differenza della tv si scrive tutto attaccato... forse anche questo è indice di diffusione dello strumento? bah... no, forse Smarttv è proprio brutto). Insomma, elucubrazioni tra parentesi a parte, sono arrivati i tempi in cui lo smartphone può diventare un telecomando, oppure la tv può diventare il mega schermo dei contenuti (video, foto, ecc.) presenti sul cellulare. Passo quindi alle app disponibili soltanto in altri Paesi, sperando di trovare il mondo che verrà, ne cito una che non conoscevo e che sembra avvicinarsi alla nostra RaiPlay: iPlayer, la App del servizio pubblico radiotelevisivo britannico BBC, lanciata nel 2007 come primo strumento di messa sul web di tutto l'archivio storico di una televisione pubblica. A quei tempi, leggo sempre da Google, non furono pochi i problemi. Ma parliamo del 2007.

Chiudo con la famiglia delle app per screensaver. E visto che agosto è appena iniziato mi concentrerei sulle meduse. Il rischio ipnosi è garantito quindi attenti che potreste svegliarvi che settembre è già iniziato... le vacanze sono finite e la sveglia è già impostata. Ma questo è veramente un altro post.

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