martedì 24 marzo 2015

Spunti(ni) web alla Radio: punteggiatura digitale e internet ci rende tutti più poveri

Se a volte riprendi le vecchie e buone abitudini e ritorni ad ascoltare Pagina 3 in radio mentre sei nel traffico riesci a trovare ben due spunti(ni) per il post settimanale del tuo blog che pensavi non avresti mai trovato questa settimana. Attenzione, spunt-ini non per il valore dello spunto ma per il tempo che spenderò per riportarveli quì.
Pin di @Pressed Italian Sandwiches Trovato su MyRecipes.com

Spunti(no) n° 1 - Punteggiatura digitale 
Il titolo non è frutto di una mia riflessione ma è il titolo di un bellissimo articolo di Laura Montanari (La Repubblica del 23 marzo p. 33) letto ieri mattina su Radio Rai 3 dalla voce di Florinda Fiamma che in questi giorni conduce appunto Pagina 3.

Riporto di seguito il passaggio che ha acceso di più la mia attenzione all'ascolto (al minuto 03:49):
un “Ciao” senza esclamazioni è un saluto freddo rispetto a “Ciao!!!” o, ancora di più, a “Ciao...!!!”

E ancora (al minuto 04:40):
Secondo Ben Zimmer, direttore di Vocabulary.com, «la punteggiatura digitale trasmette più informazioni di quella di altri testi scritti perché deve comunicare un’intonazione e un’emozione »

Qui il podcast della puntata e qui il testo.

Spunti(no) n° 2 - Internet ci rende tutti più poveri
Così mentre vai al lavoro di martedì pensando a come "sfruttare" al meglio lo spunti(no) colto con tanta fortuna il giorno prima, ecco che riascoltando Pagina 3 ti arriva un secondo spunto (al minuto 21 e 49 del podcast). La voce è sempre di Florinda Fiamma che questa volta commenta il libro di Andrew Keen "Internet non è la risposta" leggendo un articolo di Susanna Della Vedova pubblicato su Via Sarfatti 25 - Il quotidiano della Bocconi. 

Riporto il primo passaggio dell'articolo che voglio pensare sia solo una provocazione:
"Internet, pensato come lo strumento capace di democratizzare gli aspetti positivi dell’umanità e disgregare quelli negativi, creando un mondo più aperto e paritario, in realtà si è dimostrato la ragione primaria della crescente disparità tra ricchi e poveri e del depauperamento della classe media."
La critica ad internet da parte dell'autore andrà veramente e amaramente in questa direzione? Lo scopriremo solo leggendo.

Insomma, pensavo ci avrei messo molto meno a tracciare questi spunti sul web. Ma sono molto contenta perché il post settimanale, diventato a fine scrittura la sintesi della Rassegna Stampa Culturale (cit. Pagina 3), è stato fatto citando 3 donne contro 1 uomo, linkando 6 pagine web (tutte di varie gradazioni digitali) e soprattutto ho coltivato l'illusione di avere vinto la partita Dipendente pubblico VIVO - Dipendente pubblico SPENTO (10 - 0).

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