mercoledì 6 aprile 2011

Google e le parole suggerite

Oggi il tribunale di Milano ha dato ragione ad un imprenditore che aveva chiamato in giudizio Google in quanto il motore di ricerca suggeriva il suo nome insieme alle parole "truffa" o "truffatore" (così leggo da Repubblica.it). La notizia mi incuriosisce e inizio a digitare su Google diversi nomi noti per scoprire a quale altro termine sono associati. Per capire i risultati è bene precisare che i suggerimenti vengono realizzati attraverso un algoritmo che associa alle lettere/parole digitate quelle più ricercate dagli utenti, con l'obiettivo, come dice Google, di fare riposare le dita, accorgersi degli errori, ripetere una ricerca preferita (se si accede con il proprio account Google) e/o trovare altre informazioni utili.

Sono sempre più incuriosita e dopo avere verificato il mio nome e cognome (associato solo ad un notaio), mi metto a digitare i nomi degli 8 grandi della terra, per sapere, almeno da Google, cosa incuriosce gli internauti italiani. I risultati un po' fanno riflettere. Sicuramente Obama e Cameron sono quelli che ne escono meglio:
I G8 visti dagli utenti di Google Italia

Nessun commento: