domenica 28 novembre 2010

Un tango lento per il web

Lezione di tango numero 240 (più o meno). Compito del giorno: eseguire una coreografia con tempi lenti. Rallentare il movimento, tenere l'equilibrio, non perdere l'abbraccio. E' un movimento che richiede impegno, concentrazione, rilassamento. Non è facile non sbagliare perché nella lentezza emerge tutto. 

Penso a quanto sia difficile cogliere il gusto della lentezza per noi nativi digitali. A quanti scatti della realtà ci perdiamo ogni volta che abbassiamo lo sguardo sul nostro smartphone per controllare le email ricevute, cosa succede su Facebook, gli ultimi Tweet. A quanto la possibilità di essere sempre connessi nel mondo online possa sottrarre tempo a quello offline. O forse ormai vita reale e vita digitale possono considerarsi una unica sfera del vissuto quotidiano, un prolungamento vicendevole di fatti e di eventi. 

Forse Zygmunt Bauman e il suo concetto di liquidità potrebbero aiutarmi. Lo seguo su facebook va...     

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