sabato 20 novembre 2010

Sposerò Roberto Saviano

Caro Roberto, sfruttando gli ultimi strascichi di una adolescenza passata a sognare e consapevole che il personaggio pubblico che rappresenti va ben oltre lo spessore di una icona romantica, voglio lasciare traccia di un desiderio che viene fuori ogni volta che ti vedo parlare o leggo le tue parole.

La passione che metti in quello che fai, che leggi, che osservi, che scrivi, che arriva ai tuoi occhi, alle tue orecchie, al tuo cuore, è già per me motivo importante di apprezzamento. Il fatto che lo fai nonostante sia messa a rischio la tua incolumità e quella delle persone a te più care, rende ancora più lontano dalla "normalità" il tuo impegno quotidiano. Ma non è (solo) per questo che... ebbene sì... che vorrei sposarti. Il mio desiderio, molto vicino agli istinti Benignani, nasce perché vedo in te lo spessore unito all'umiltà. Cosa rara da trovare nell'umanità under 40 che ci circonda.

Ai nostri tempi, soprattutto in una realtà complessa come Roma, la ricchezza culturale porta spesso le persone ad elevarsi, ma non nel senso più positivo del termine. Lo spessore culturale diventa snobismo, così i portatori del sapere, chiamiamoli pure intellettuali, si allontanano dalla realtà, dal vissuto quotidiano della gente comune, perdendo il loro potere politico, civile e sociale. In nome del "non essere banali" si finisce per non dire o per complicare i messaggi.

Tu invece Roberto sei in grado di cogliere l'eccezionale nelle storie comuni. Sei in grado di dichiararti fiero di appartenere alla tua terra nonostante tutto. Sei in grado di dirci di continuare a sperare, di continuare a credere nella classe politica e nel nostro Paese. Sei in grado di sorprenderti e di commuoverti per la storia d'amore di Mina e Piergiorgio Welby. E il risultato delle tue parole è spesso sotto gli occhi di tutti: migliaia di persone che da Nord a Sud leggono pubblicamente e initterottamente le tue parole.

Nonostante tutto questo, un pezzo della classe intellettuale italiana continua a non riconoscere il tuo spessore.
Allora è anche per questo che te lo voglio di'...

2 commenti:

Daniele Frongia ha detto...

dani questo articolo è bellissimo, genniale, non capisco come saviano ancora non ti abbia risposto :-)
fossi in te glielo segnalarei. altrimenti gli scrivo io a info@robertosaviano.it.

Daniela De Francesco ha detto...

Grazie Dani ma preferisco restare nell'ombra :-)
Ho inserito tutti tuoi consigli sul blog. Manca solo Wordpress.
Speriamo di rivederci presto su Segnalazionit.org